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Ecco cosa è la sinistra oggi

Immagine da www.left.it

Ecco un perfetto esempio di cosa è la “sinistra” nel 2019. Invio il link al numero di aprile della rivista «Left», leggibile peró solo in abbonamento. Non sapevo, tra l’altro, che l’acronimo starebbe per «Libertà Eguaglianza Fraternità Trasformazione» e che si autodefiniscono «L’unico giornale di sinistra» (vedi penultima pagina).

Comunque. A parte la scelta non casuale e del tutto coerente di scegliere l’inglese per il titolo, basta scorrere l’indice per inquadrarne l’orientamento: la prima parte è tutta dedicata ai “muri”, che naturalmente sono sempre e comunque da considerare lesivi (con, in primis, i «muri di odio che vengono innalzati contro i migranti»); segue celebrazione del sindaco di Riace, Mimmo Lucano; poi intervista ad Ada Lucau che, per quanto ne so, propone un “modello per Barcellona” in linea con le esigenze del capitalismo. Il capolavoro arriva a p. 44 con l’articolo L’Europa va rifondata aprendo i confini di tale Caterina Di Fazio. Piú avanti, p. 53, Il vento del domani, dove Adriano La Regina (e chi è?) loda «le nuove generazioni, con la loro vocazione cosmopolita».

Insomma, un’ininterrotta invocazione della paura per il risorto fascismo italico, al quale non si può che contrapporre l’apertura tout court. Se da un lato vi è il buio, la violenza, l’oscurantismo di un Salvini, dall’altro il volto pulito, rassicurante, democratico della «Left». Da un lato i muri, dall’altro l’apertura. Tradurrei, piú propriamente: da un lato i muri, dall’altro il liberalismo. 

Un ultimo commento. Suggerirei a questi nostri maestri di «Left» il titolo per un’altra rivista: «La Verità». In realtà ci ha già pensato Belpietro, fondatore dell’omonimo quotidiano, e forse ai nostri amici questo titolo non piacerebbe, troppo italico. Ma sentite come suona bene in inglese: «The Truth»!

FC

Eh no, se vogliamo anche purtroppo, ma no! Ripeto, un’ennesima volta, che è inutile prendersela con Salvini (à la il volgarissimo Vauro, appunto presente con una bolsa vignetta nella rivista «Left»; en passant: ma Vauro ha mai divertito qualcuno, ha fatto un sarcasmo che colpisse qualcuno, che già non fosse un suo simile? Ha mai detto qualcosa di sensato e incisivo?). Si può solo rilevare che la destra (e la Lega lo è) non riesce (direi “strutturalmente”) ad andare alle cause, né lo vuole, e che utilizza le contraddizioni, agendo sulle loro ricadute, per affermarsi. Ma affermare che Salvini (e la Lega e quindi anche il governo giallo-verde, e dunque anche i 5S) sono “la causa” (con annessa litania su xenofobia, razzismo, fascismo, e via salmodiando) è una pura e semplice stronzata (termine scientifico). È la massa della popolazione italiana che non vuole migranti, che non vuole altri migranti: reattività intuitiva, nonché esperienziale. Ed è tanto piú una stronzata (ribadisco questo termine scientifico) perché, biascicando di «no ai muri», di «viva il cosmopolitismo», etc., si nega e si occulta la realtà di fondo: la guerra economica mondiale del capitalismo globalizzato/globalizzante e il seguito di guerre guerreggiate che l’intridono, con le potenze statuali (come Usa, Francia, Gran Bretagna, Germania …) che supportano il capitalismo della «globalizzazione» e che portano avanti guerra economica e guerre guerreggiate, e cosí i loro organismi sovrastatuali (Fmi, Bm, «trattati» vari, Onu, Nato, Ue …), in intreccio con le “centrali” mondiali (Bilderberg, Trilateral, Rothscild, etc.) dei potenti, e il flusso migratorio come provocato e voluto da questa situazione e mirante a distruggere la realtà storica e sociale dei paesi dove è stato conquistato un assetto socio-politico-economico piú avanzato (come i “paesi occidentali”, quelli europei, in particolare l’Italia), in un “mescolone” informe di soggetti (definito «multiculturalismo» e «mutietnicità») del tutto subalterni. È la stessa linea della Chiesa di Bergoglio, oltre che di canaglie (altro termine scientifico) come Soros, e le sue diramazioni, e i suoi adepti (fra cui c’è anche, per esempio, la Bonino e la sua disgustosa «+Europa»), e le sue Ong. «Left» è uno degli strumenti di questa vasta operazione globale, ammantata di liberalismo estremo (spacciato per “valori della sinistra”) e di uno stomachevole “umanitarismo”. È nel fronte dei delinquenti (altro termine scientifico), nemici del popolo e del paese.

MM

PS. La citazione del Fagioli, che ha dato un contributo scientifico importante a quella che si può chiamare «ominazione», non c’entra niente con il resto: è del tutto strumentale (appunto, da delinquenti)

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