nea-polis@nea-polis.org

Nea Polis

FAZIONI DELLA CLASSE POLITICA

DESTRA, SINISTRA, CENTRO:
TUTTE ETICHETTE DELL’UNICA INTERFACCIA “DI SISTEMA”

Destra, sinistra, centro  che si dice autonomo o vi si “combina”: cosí si ha il centrodestra e il centrosinistra –, e cosiddetta estrema destra, e cosiddetta estrema sinistra … Ecco le diverse etichette di politici di professione, di gruppi parlamentari, di partiti: di quella che viene detta «la politica», che comprende il parlamento centrale e i consigli regionali e locali, e la gestione (governo) centrale dello Stato, o quella regionale, o quella locale delle articolazioni dello Stato stesso  & annessi e connessi. E tutti straparlano di «democrazia», identificandola con «la politica», con le posizioni degli esponenti delle diverse etichette, con i rispettivi partiti, con il ricorso periodico «alle urne», con i voti che vanno qui, lí e là, e partiti relativi, con il rimbombo dei sondaggi precedenti …
Questo è solo il “modo di essere” del “sistema” liberal-liberista e le etichette indicate sono quelle delle diverse frazioni e fazioni dellunica «classe politica» di “sistema”, con la referenza ai diversi gruppi della però unica oligarchia economica, sociale e anche degli apparati statali, e con il codazzo dei partiti – basati sui cosiddetti leader (presenti e passati), su personaggi di cariche statali che vengono chiamati a iosa «presidenti», su “cordate” di interessi e interessati, su “liste d’attesa” per posizioni, privilegi, posti, favori, etc., su intrecci vari di clientele e relazioni personali, sui seguiti di “gente” convinta che quello specifico partito “è il meglio”, o “è meglio degli altri”, o “mi conviene di piú”, e con l’immancabile presenza, in tutti i partiti, di “tifosi”, oche e mentecatti.
Destra, sinistra, centro, etc.: queste etichette conservano solo una retorica (a fini elettorali) delle rispettive origini, storie, finalità, e costituiscono tutte solo un’interfaccia reciproca: esprimono gli imperativi complessivi “di sistema” dal punto di vista degli interessi specifici della rispettiva frazione e fazione di «classe politica» e di oligarchia connessa  e «tutti insieme appassionatamente», per sostenere e perpetuare il “sistema” stesso.
In Italia, già da tempo, molto, tanto tempo, lo si poteva vedere, ma, almeno dal 2011, lo può constatare chiunque, dato il seguito di «governi di larghe intese» fra le maggiori etichette e dato ora, nel 2014, il «governo di minori intese», però con opposizioni per modo di dire (a parte gli “estranei” a tale modo d’essere, arrivati a forza in parlamento, e a dispetto altrui) – chiunque lo può constatare, sí, purché si voglia abbastanza libero per valutare di testa propria, senza farsi condizionare dal martellamento dei media e aderire alla disinformazione-deformazione corrente.
Destra, sinistra, centro, centrodestra, centrosinistra, etc.: etichette di un’interfaccia reciproca  uninterfaccia, e non una sola faccia, altrimenti non esisterebbero le diverse denominazioni. Sono l’insieme delle facce “di sistema”: svolgono ognuna la funzione di catturare comparti dell’elettorato, dando la “scelta” fra “bandierine”  una nera, una grigia, una gialla, una rosa, e così via, ma sempre e soltanto “bandierine” sono  e in tale maniera mantengono nel complesso i consensi al “sistema”, e proprio attraverso la lotta per strapparsi a vicenda piú voti.
Questo e soltanto questo sono la destra, la sinistra, il centro, il centrodestra, il centrosinistra, etc. E questo e soltanto questo sono i partiti che compongono, come propaggini, queste etichette – e perciò essere un «uomo di partito» o una «donna di partito» già di per sé non è un titolo di merito.
È necessario emanciparsi da tutte queste etichette, quindi da tutta la «classe politica», dunque da tutti i suoi partiti: la comprensione, l’attuazione e l’affermazione della democrazia (cosa è, cosa non è) passa attraverso questa negazione, questo rifiuto, questo superamento.

Oltre la sinistra

Contro il centro e il centrismo

Contro la destra

 

 

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *