Nea Polis

TUTTO FA GIOCO AL MONTARE DELL’OPPOSIZIONE, MA C’È ANCHE LA STRUMENTALIZZAZIONE

Sabato 24 luglio (2021), “salto” di quantità (numero) e qualità (comprensione) dell’opposizione allo «stato di cose presente» – continuato nel sabato 31 luglio, con altre manifestazioni nella settimana e e altre in questa e seguente agostana, fino al pieno agosto. La battaglia si è intensificata e prosegue. E la «goccia» per cui «trabocca il vaso» è il «certificato vaccinale» (Green Pass), misura infame per forzare all’intruglio genico sperimentale (detto «vaccino»), che tanti decessi e gravi «reazioni avverse» ha provocato (e suite a breve, medio e lungo periodo), e già è superfetato in «casi» e «variante delta» (e seguito, sull’alfabeto greco) – ma va precisato: «casi» e «varianti» sono balle (di pseudo-scienziati millantanti credito e finti-medici=tecno-farmacologi, al servizio dell’italica cricca golpista di agenti delle élites globaliste e della Big Pharma), si tratta di ammorbamento dell’intruglio, «ciliegina sulla torta» dell’attentato in corso contro l’umanità, e nello specifico contro l’Italia.
Ebbene, dato l’estendersi dell’opposizione, la ricaduta sulle formazioni politiche non poteva mancare – e ai primi di ottobre vi sono le amministrative (la loro abolizione con pretesti falso-sanitari farebbe incendiare la protesta) in oltre 1.380 Comuni, comprese Milano, Torino, Napoli, e la stessa Roma. Alcune formazioni (FI, il Pd, ciò che resta dei 5S – con Conte …) si arroccano sul “sí certificato vaccinale”, “sí obbligo”, attestando – oltre che nemici del popolo siano – l’arroccamento sui loro rimanenti bacini elettorali, colmi di covidioti vaccinati-vaccinisti (anche di facinorosi). Altre “strizzano l’occhio” all’opposizione. Cosí la Lega, contro il Green Pass obbligatorio – ma perché non si ritira dalla cricca Draghi? Specie dopo l’obbligo vaccinale ai sanitari, su cui i leghisti sono ricorsi alla foglia di fico: «libertà di coscienza». Intanto il parlamentare leghista Siri indice manifestazioni – vi sono andati anche Borghi e altri della Lega, e Sgarbi (che si oppone e si adegua a tutto, anche all’intruglio) –, dicendo “non si estenda oltre l’obbligo”, il certificato vaccinale non va bene. E schiamazzano la Meloni e Fd’I, con kermesse in parlamento, dicendo “bisogna convincere, non obbligare” – ma Fd’I, come la Lega, sono da sempre favorevoli all’intruglio (non ce l’hanno fatta a informarsi in merito da veri scienziati e medici?). Insomma, non è chiaro? Attrarne consensi e riportali, con i rispettivi partiti, nel “contesto dato”: ossequienti sí, ma con qualche “distinguo”.
E vi è l’operazione di Paragone, alla cui Italexit hanno aderito “pezzi” di altre formazioni e alcuni “parlanti-social”. Paragone ha indetto proprie manifestazioni, senza “mischiarsi” (confluire) con quelle dell’“ondata” in corso, promosso proprie azioni giudiziare (anche, giustamente, contro la faziosità Rai) e propria raccolta-firme (come strumento di pressione e “conta” di possibili sostenitori). Che dice Paragone? Fin dall’inizio ha accreditato l’esistenza dell’epidemia-poi-pandemia, quindi del “terribile Covid” e “guerra contro il virus” – quindi ha accettato il surrettizio «stato di emergenza» per la fittizia pandemia, montata a infame arte, maschera del golpe attuato in Italia (e non solo…) –, criticandone solo l’“eccesso di misure” e il carattere illiberale. Ha insistito sulla fuoriuscita dell’Italia da Ue-€, ma quale fuoriuscita, se si accetta il golpe dello «stato di emergenza», etc.? Inoltre, solo fuori da Ue-€? E con Usa-Nato come la si mette? (Specie dopo il successo strappato con immense frodi, ma strappato, a Trump.). Adesso, si getta nel «no Green Pass», ma dice “allora mettete l’obbligo vaccinale”, aggiungendo “non potete farlo” perché incostituzionale – ma i delinquenti alla gestione statale non lo hanno già imposto per i bambini e ora per gli operatori sanitari? –, e, nel caso, sborsando risarcimenti per decessi e «reazioni avverse – ma chi se ne fotte dei risarcimenti se ti hanno ammazzato o acciaccato? E non parla dell’oscena schifezza di questo attentato che è l’intruglio (anche lui non ce l’ha fatta a informarsi… come sopra?). Da notare che non si è mai collegato alle conferenze di denuncia della Cunial, usando gli spazi parlamentari – non si “mischia”. Anche l’azione di Paragone appare volta a “catturare” consensi, nonché a trovare un collegamento (piú o meno sotteso) con parti di (pseudo-)opposizione parlamentare – non fa chiarezza, fa proposte pericolose, è ulteriormente divisiva rispetto al già frammentato “insieme” dell’opposizione.
Be’, comunque tutto fa gioco ad attizzare – per varie vie e tramite le stesse manovre da parte di vari “personaggi” – il montare dell’opposizione. Ma va assunto da subito che ve ne sono anche operazioni strumentale, che si situano nella frammentazione. E vi andrà posto rimedio, con la formazione di un «soggetto federativo unitario», che ponga “punti” chiari e netti, e metta tutti di fronte alle proprie responsabilità, colpendo in breccia le strumentalizzazioni in fieri.

MM

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