Nea Polis

MICHEA – LIBERALISMO: AMBIGUITÀ E “DISTINGUO”. E PERMANENTE INTERVENTO DELLO STATO PER IMPORLO E SOSTENERLO

Conviene […] ricordare che la logica del liberalismo economico comporta, fin dall’origine, un’ambiguità fondamentale. L’idea che occorrerebbe laisser faire [«lasciar fare»] il mercato per ottenere l’armonia sociale necessaria alla «ricchezza delle nazioni» [titolo dell’opera centrale di Adam Smith, n.d.r.] (i paesi delle meraviglie o tutti i paesi del mondo potrebbero simultaneamente esportare piú di quanto non importino) può, in effetti, ricevere due interpretazioni differenti, a seconda che si pensi al mercato come dovrebbe essere (donde, per esempio, le equazioni dell’«equilibrio generale» e della «concorrenza perfetta») o al mercato cosí com’è.

Nel primo caso (è l’interpretazione walrassiana [da Walras, uno degli economisti che hanno elaborato la cosiddetta «economia neoclassica», o «marginalista», n.d.r.] del liberalismo economico), lo Stato è tenuto a intervenire per correggere in permanenza la distanza che esiste sempre fra il mercato ideale e il mercato reale. Nel secondo caso, al contrario, si tratta di intervenire per sopprimere progressivamente tutti gli ostacoli ancora esistenti al libero funzionamento del mercato reale. Resta il fatto che, nei due casi, non si potrebbe avere un’economia di mercato coerente senza l’esistenza di uno Stato, che deve sempre intervenire per spezzare tutte le resistenze possibili al regno del laisser faire.

Le differenze che sussistono fra questa o quella variante del liberalismo realmente esistente possono cosí spiegarsi, in buona parte, a partire da questa ambiguità originaria, e senza che vi sia bisogno di spezzettare all’infinito […] la profonda coerenza della logica liberale ([come viene invece fatto] con la speranza, in generale, di impedire in ogni caso la rimessa in questione globale del sistema capitalistico)[1].



[1] J.-Cl. Michéa, Les mystères de la gauche, Paris, Flammarion, 20142, Scolio O, n. 1, p. 120 [corsivi dell’autore; trad. it. di M. Monforte].

Lascio un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: