ESTERNAZIONE
Ho visto le notizie degli ultimi giorni, fra cui, per es., si ha un Rizzo che cerca un “feeling” con Vannacci, un Toscano che lo cerca con Di Battista, un Vannacci che spara demagogia inconcludente, di facile presa sui gonzi, essendo filo-atlantista, filo-sionista, filo-vaccinista, una Meloni che si sputtana (ancor di più) a fare la petulante con Trump e ne viene umiliata, i media che farneticano di ripresa Ucraina, di demenzialità su pandemie umane e animali, e si hanno i varati mvax per allevamenti… E molto altro ancora, E per non dire di notizie e commenti sull’Ue, il Vicino Oriente, il mondo, infusi di dissennatezza… Come sopportare tutto ciò – e di più?
La realtà di questa sciagurata Italia, per il suo personale dirigente, politico, culturale, mediatico, quello “ufficiale”, ma compresa anche una bella fetta dell’insieme di quella voluta come critica, dissenso, opposizione – ebbene, la realtà presente di questo nostro disgraziato paese può ben essere così descritta, e immaginata:
come una tragedia shakespeariana – il “Giulio Cesare”, o il “MacBeth”, o l’ “Amleto” – interpretata e diretta da buffoni, pagliacci, cialtroni, arrampicatori, truffatori, farabutti vari, e presentata e recitata a un pubblico di mentecatti, oche, aspiranti a tifare (per qualcuno o qualcosa, a prescindere).
La SITUAZIONE non è neanche tragicomica: è TRAGIGROTTESCA.
Certo, nella nostra popolazione non mancano persone dotate di integrità, di onestà intellettuale, di dirittura morale – ma sono affondate, e affogate, in questo strano e malato mondo italico – appunto, tragigrottesco.
